LA CONGREGAZIONE
Le nostre origini.


La nostra famiglia religiosa, nata nel 1866, è di origine francese.

Fondatrice naturale, Superiora di fatto (nel regime provvisorio che precede il riconoscimento della Congregazione, avvenuto ad opera di Papa Pio X, nel 1911) e Madre Generale fu Léonie Aviat, Madre Francesca di Sales, nata a Sézanne (Francia) e vissuta anche a Perugia dove giunse esule l'11 maggio 1904 e dove morì, Santa, il 10 gennaio 1914.

Su richiesta di alcuni nobili perugini, il Servo di Dio, Padre Luigi Brisson, dalla Francia manda a Perugia, nel 1896, le prime tre Suore ad iniziare un'opera che aveva lo scopo di aiutare le giovani: sia quelle che lavoravano nelle prime fabbriche, sia quelle che prestavano servizio nelle famiglie.

 

Si andarono così costituendo dei corsi di lingua straniera ad opera delle suore di madrelingua francese, tedesca, inglese e spagnola; corsi di ricamo, pittura, rilegatura dei libri e di economia domestica.

Per i bambini, successivamente, nacque il "piccolo corso di lingua francese" che, cambiando il contesto socio-culturale della città, si trasformò in una vera e propria Scuola Materna, nata ufficialmente nel 1966 e tuttora fiorente.







 

Attualità del messaggio di Santa Léonie Francesca di Sales Aviat.

I santi partecipano all'eterna giovinezza di Dio.
Santa Léonie ha dunque qualcosa da dirci all'inizio di questo secolo, sia che siamo genitori o sposi, giovani o religiosi: ci invita a "ripartire da Cristo", a "contemplare il Suo volto", ad impregnarci della Sua umanità nei nostri rapporti con il Padre e con i fratelli.
La fede in Dio è stata in lei una forza soprannaturale, il perno della sua esistenza. Ora, la nostra debolezza, la tocchiamo con mano, in questo nostro mondo dove ognuno si disperde, mascherando la propria personalità di false apparenze: agiatezze, distrazioni, godimenti materiali e perfino anche spirituali.
L'esempio della determinazione di Léonie nella santità di vita è una risposta attuale alle fluttuazioni della nostra epoca, in cui l'uomo si lascia andare, in balìa delle sue voglie, delle sue impressioni, degli eventi.
Ci insegna le "modalità d'uso" della santità nel quotidiano.
La sua parola chiave è: FIDUCIA, perchè Dio è fedele.